BIRMANIA LIBERA!!!!!!!!

UN GRIDO DI SOLIDARIETA’ PER LA BIRMANIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

           

Troppo affollata: studenti obbligati a ‘non toccarsi’

(ANSA) – WASHINGTON, 19 GIU – Una scuola media alla periferia di Washington ha imposto ai suoi studenti l’obbligo di ‘non toccarsi’ in qualsiasi circostanza. La misura proibisce agli alunni di abbracciarsi, spingersi, salutarsi con l’abituale high-five. Un tredicenne ha rischiato l’espulsione per avere messo una mano sulla spalla della sua ragazza mentre era a scuola. Secondo il preside, la scuola e’ sovraffollata:i contatti fisici possono portare a risse, le strette di mano nascondere codici segreti delle gang.

Mio Dio ma dove siamo arrivati !!!!!!!!!!!!!!!!!!

..Chi l’ha Invitato??

La capitale sconvolta per l’arrivo del presidente americano

George W.Bush si recherà nel quartiere di Trastevere durante la sua visita a Roma di sabato, e la capitale si prepara ad accogliere il presidente degli Usa con un piano di sicurezza che potrà causare disagi ai cittadini e ai passeggeri degli aerei.

Lo ha detto oggi il prefetto di Roma Achille Serra, che ha illustrato alla stampa i provvedimenti che serviranno a garantire che la visita di Bush si svolga nella massima sicurezza.

Bush, che arriverà all’aeroporto di Ciampino tra le 21.30 e le 22 di venerdì per poi ripartire domenica, visiterà la sede della associazione cattolica “Comunità di S.Egidio”, che si trova nel quartiere del centro storico di Trastevere.

“Non ci saranno né tunnel, né paracaduti”, ha detto Serra ironizzando sulle ipotesi comparse negli ultimi giorni sui media italiani che parlavano di misure fantascientifiche per il passaggio del presidente in un quartiere difficile da controllare per la presenza di vicoli e strettoie.

Nella zona vicina alla sede della comunità S.Egidio, nei pressi di piazza S.Maria in Trastrevere, verrà vietata la sosta delle automobili dalle 2 della notte di venerdì fino alle 14 di sabato, ha spiegato il prefetto chiedendo “grande pazienza agli abitanti del quartiere per i disagi che dovranno sopportare”.

DISAGI PER CHI VOLA

Grande pazienza servirà probabilmente anche a coloro che nei giorni di venerdì e sabato dovranno prendere un aereo da Roma.

Due ore prima e dopo il decollo e l’atterraggio dell’Air Force One, aereo presidenziale Usa, sarà vietato il transito dei velivoli di piccole dimensioni che non possono essere rilevati dai radar, e mezz’ora prima e dopo la partenza e il decollo dell’aereo presidenziale, il cielo di Roma sarà interdetto a qualsiasi volo, commerciale o passeggeri, ha detto il prefetto, spiegando che ritardi e disagi saranno inevitabili.

Illustrando il piano di sicurezza, che prevede la mobilitazione di “diverse migliaia” di uomini delle forze dell’ordine il prefetto ha anche invitato i cittadini romani a lasciare a casa la macchina perché l’itinerario della visita di Bush – che visiterà il Quirinale, il Vaticano, Trastevere e Palazzo Chigi – si snoda nel cuore del centro storico della città.

Per alleggerire il traffico nella città, le scuole del comune di Roma chiuderanno per le vacanze venerdì, con un giorno di anticipo sul calendario nazionale.

NESSUNA “ZONA ROSSA”

Per quanto riguarda le misure di sicurezza per il corteo di pacifisti che atraverserà la città sabato, il prefetto ha voluto precisare che non ci sarà nessuna “zona rossa” che i manifestanti non potranno superare.

“La zona rossa è un’invenzione di chi vuole provocare incidenti”, ha detto Serra. “noi non abbiamo mai parlato di zone rosse, e chi lo fa utilizza il termine in modo provocatorio”.

Il prefetto si appella alla “massima serenità” di tutti coloro che venerdì parteciperà al corteo ma, riguardo all’eventuale presenza di manifestanti violenti o dei famigerati “black bloc” precisa che le forze dell’ordine saranno pronte a intervenire.

“Una cosa è certa: se c’è della gente mascherata il corteo non parte”, ha concluso Serra.

Il mio caro amico rocker..

Devo segnalare un gruppo punk-rock Senigalliese molto ma molto bravi… e poco conosciuti, si chiamano 18 smile.

Hanno un loro sito su myspace http://www.myspace.com/18smile

…dove potete conoscerli meglio ascoltando le loro canzoni, guardando performance, foto, commentando e mandandoli anche a cagare se necessario, anche se penso che non ce ne sia bisogno!!!

Questa segnalazione è rivolta anche a chi non è un vero amante di questo genere!!!

P.S. Un saluto al ricciolone al centro compagno di mille avventure!!

Quando il pollice verde diventa arte.

Aiuole variopinte e siepi potate a formare figure artistiche. Passeggiare nei giardini a volte può rivelarsi un’esperienza affascinante….

G8, USA: nel comunicato finale NESSUN OBIETTIVO GLOBALE SUL CLIMA

Rostock, 6 giu. (Apcom) – Almeno sul fronte – caldissimo – del clima, il G8 di Heiligendamm nasce già morto. Parlando alla stampa a poche ore dall’inizio del summit, uno dei responsabili americani per i temi ambientali, Jim Connaughton ha precisato che contrariamente a quanto chiesto dalla Germania, il comunicato finale del G8 non stabilirà alcun obbiettivo globale a lungo termine per quanto riguarda la riduzione delle emissioni di gas da effetto serra.

Per gli Usa, ha ribadito Connaughton, tale obiettivo potrà essere stabilito solo nei prossimi 18 mesi in discussioni con tutti i principali paesi responsabili del fenomeno. “Non abbiamo ancora avviato le discussioni co Cina, India, Brasile, Messico, Sudafrica, Australia, Corea del Sud e altri importanti paesi e fintanto che non avremo trovato un punto di consenso tra tutti non ci sarà alcun obbiettivo collettivo”.

Una doccia fredda, sia per il cancelliere tedesco Angela Merkel, sia per il premier britannico uscente Tony Blair che proprio oggi, in un’intervista al Guardian, si era detto convinto di poter convincere il Presidente Usa George W. Bush a sottoscrivere un accordo sui cambiamenti climatici, nell’ambito del programma delle Nazioni Unite, nel corso del vertice del G8 che si apre oggi a Heiligendamm, in Germania. “Gli americani voglio essere certi che Cina e India siano parte dell’accordo”, dice Blair nell’intervista. “Ritengo che l’annuncio fatto dal Presidente Bush la scorsa settimana sia significativo e importante e che sia assurdo interpretarlo diversamente – ha aggiunto – dall’altra parte occorre ora svilupparne il contenuto”.

Il premier britannico afferma di voler chiudere il suo ultimo G8 con un documento finale che contenga l’impegno degli otto paesi più industrializzati e dei cinque in via di sviluppo per ridurre del 50% le emissioni di anidride carbonica entro il 2050. “Gli elementi chiave di questo accordo sono prima di tutto l’ammissione che il clima sta cambiando in maniera pericolosa a causa delle attività umane – sottolinea Blair – quindi abbiamo bisogno di un accordo globale che coinvolga gli attori principali, tra cui America e Cina, e che il nocciolo di tutto questo sia un obiettivo globale per una sostanziale riduzione delle emissioni. Io credo sia possibile arrivarci”.

     

Sesso a scuola: tutto ripreso e messo su internet

Ancora una volta sta girando su internet un filmato ripreso con il telefonino tra le aule scolastiche, che sta suscitando molte polemiche in rete. Due ragazzini di 14 anni hanno pensato bene di fare sesso durante l’assemblea di classe, riprendersi con il videofonino di un compagno e mettere tutto in rete. E’ successo vicino San Benedetto del Tronto, all’istituto tecnico commerciale A.Capriotti.

Gli studenti avevano chiuso a chiave la porta dell’aula dove si trovavano. E non per discutere dei problemi della classe. Ma per fare la loro performance sessuale. A svelare la storia gli stessi protagonisti della vicenda, che hanno raccontato tutto ai genitori. I due ragazzini sono stati sospesi per 15 giorni, “con uno strano obbligo di frequenza alle lezioni”.
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Boycott!

Se le multinazionali vi fanno arrabbiare, liberatevi del rancore e prendete parte all’azione, anche pedalando!!!
Boycott !  
foto: Giochi leali
 

Il boicottaggio tramite il non-acquisto di prodotti o altre forme di ostruzionismo, puo indurre ditte, aziende, majors, stati (e anche capi di stato!) a comportarsi diversamente. L’elenco delle multinazionali nel mirino del consumatore “consapevole e arrabbiato” è corposo. Per gli attivisti di tutto il mondo Internet è lo strumento che permette di poter raggiungere e mobilitare milioni di persone, determinando una seria minaccia verso la reputazione delle compagnie e dei loro marchi. Quest’anno poi singolare è la “provocazione” lanciata dal’organizzatore della famosa Maratona delle Dolomiti.

http://sociale.alice.it/itinerari/boycott.html

Arte come espressione e comunicazione

Andrea Rusin oltre alla sua attività “professionale” lavora anche come artista cresando delle installazioni realizzate con sagome in legno dipinto.
Le sagome di Andrea Rusin: breve sintesi del loro significato
L’ espressione della forma “sagoma” nasce da un’ esigenza di comunicazione immediata e dalla possibilità della sagoma di sintetizzare la forma in tutte le sue manifestazioni.
La sintesi della forma scaturisce da una conoscenza approfondita della stessa ed una scelta di linguaggio che sia più vicina all’ osservatore. La realizzazione di forme con una risoluzione troppo verista poteva essere una mera esibizione che non fa altro che mettere l’ artista su un piano “superiore” rispetto all’ osservatore che quarderebbe “incantato” l’ abilità del maestro e quindi creerebbe una distanza troppo grande tra artista e fruitore, impedendone di fatto un possibile dialogo.
La sintesi della forma nel caso specifico è frutto di una ricerca oltre che delle forme anche dell’ impatto che le stesse hanno all’ interno della società, e mi riferisco in questo caso alla scelta dei soggetti rappresentati, i quali descrivono in tono ironico il disagio e la perdita di personalità dell’ individuo all’ interno del gruppo.
Per personalità si intende quello che è nel se più profondo da quando si nasce a quando si muore, la perdita di personalità si manifesta in ciò che si esprime o proietta all’ esterno come immagine di se.
L’ uomo nei sui primi anni di vita ha in se la totalità della sua personalità libera da ogni condizionamento, in quanto non è ancora a conoscenza di quella che definisco la “cultura di massa”, cioè tutto ciò che la massa accetta come manifestazione di un individuo guidata dal retaggio storico e morale.
Egli sogna di essere molte cose, vive in un mondo in cui tutto è possibile, la vita si apre offrendo tutte le sue possibili varianti, in questo momento la sua mente è libera di esprimere a pieno la sua personalità.
Non appena egli prende posizione nel mondo dichiarando il suo intento ecco che il genitore “corregge” i sui orientamenti. – Non puoi fate il meccanico ma l’ avvocato, tuo padre è avvocato ricordalo…, – Non puoi fare la donna di casa prima ti devi laureare, sarai “libera” di studiare quello che vuoi e dove vuoi, purchè sia ad una ragionevole distanza da “casa tua”.-
In seguito di solito si manifestano immagini stereotipate che portano in se a priori il consenso della cultura di massa.
Si ha paura ad uscire dai ruoli definiti dalla cultura di massa, trasmessi nelle varie fasi della vita prima dai genitori, poi dagli educatori, dai mezzi di comunicazione, ecc.
L’ individuo (guidato dalla paura) perde la sua originaria personalità e si identifica con le personalità accettate dalla massa trovando già il consenso pronto alla sua espressione, in questo modo diventa parte di una recita generale dove ognuno riveste un ruolo ben definito per il quale non c’ è più bisogno di una personalità propria, se non in minima parte, ma bensì di assecondare il più possibile l’ immagine stereotipata.
L’ individuo consuma gran parte della sua energia per sostenere quell’ immagine che nel mondo gli possa dare il massimo di garanzie in modo da non dover incorrere nel rischio di fallimento che si potrebbe verificare, se usando la sua personalità libera da condizionamenti, potrebbe essere rifiutato.
Alla fine diventa egli stesso prigioniero della sua proiezione tanto che ogni azione ed ogni esperienza viene condizionata in modo da sostenere l’ immagine di se che egli intende proiettare nel mondo. A quel punto egli non esiste più, ma esiste solo una proiezione fine a se stessa, che potrebbe essere chiunque dato che la cosa più importante no è più chi fa apparire ma chi appare.
- Io sono una donna d’ affari
- Io sono una gran signora
- Io sono un rasta
L’ essere uomo o donna riveste un ruolo nella società che “deve” essere consono a certi canoni, alla sua estrazione sociale, alle aspirazioni dei genitori, ed ai consensi della cultura di massa.
A questo punto è giustificabile perdere la propria personalità in quanto averla creerebbe seri problemi di accettazione da parte del proprio clan in primo luogo e poi dal sistema stesso.
Questo non significa che la nostra società e le sue immagini siano una cosa negativa, ma semplicemente è un invito ad osservare tutte quelle manifestazioni in cui per poter trovare sicurezza si proietta immagini che non corrispondono esattamente a quelle che erano le nostre aspirazioni e che alcune volte tali immagini riescono, nelle loro manifestazioni più deleterie, ad imprigionare la personalità di chi le ha proiettate.
Le persone restano ipnotizzate dalla loro stessa immagine, che sia questa desiderata o subita, e tutta la loro energia viene assorbita da questa così che di loro non resta che una sagoma dell’ immagine che li possiede nella quale il se più profondo si è perso.

 

Se non bevi, entri gratis

avvero un’iniziativa lodevole per tentare di fermare le stragi del sabato sera causati dall’abuso di alcol. In alcuni discoteche italiane chi guida l’automobile e decide di restare sobrio per tutta la serata, riceverà un ingresso gratuito nel locale. Insomma, per chi non beve la discoteca è completamente gratuita. L’iniziativa “Guido con prudenza – Zero alcol, tutta vita”, organizzata da Fondazione Ania, Polizia di Stato e dal Silb, avrà inizio oggi e durerà fino al prossimo 20 agosto.
Per i prossimi fine settimana, dunque, in ben venti discoteche dei litorali di Jesolo, della Romagna, dell’Argentario, di Latina e di Sassari i giovani che dovranno nominare un “Bob”, ovvero la persona del gruppo che si impegna a rimanere sobrio per riportare a casa tutti sani e salvi. All’uscita, oltre ad alcuni gadget, ai ragazzi verrà consegnato un kit per verificare il livello di alcol nel sangue. Se la lo macchina verrà fermata dalla polizia e il “Bob” risulterà sobrio, riceverà un ingresso gratuito in discoteca.

“Il fatto che il 30% degli incidenti stradali gravi sia legato all’alcol rende questa campagna di sicurezza stradale di centrale importanza nella nostra strategia operativa. Non solo perché l’aver ritirato l’anno scorso quasi 2.500 patenti durante la stessa operazione significa aver salvato molte vite umane, ma, soprattutto, perché la campagna ci consente di lavorare sul futuro, cercando di far capire ai giovani che è possibile divertirsi senza rischiare”: così Luciano Rosini, direttore centrale delle specialità della polizia, ha spiegato l’iniziativa.
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